A conclusione dell’European Congress of Radiology (ECR 2026), resta forte l’entusiasmo per un evento che, ancora una volta, ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento per la comunità radiologica internazionale.
La cornice di Vienna ha ospitato migliaia di professionisti provenienti da tutto il mondo, offrendo un contesto di alto livello scientifico, tecnologico e formativo, in cui innovazione, ricerca e collaborazione interdisciplinare si sono intrecciate in modo concreto.
In questo scenario, AITRI – Associazione Italiana Tecnici di Radiologia Interventistica – ha confermato il proprio ruolo attivo e crescente a livello europeo e internazionale.
Numerosi membri AITRI hanno infatti partecipato al congresso contribuendo con:
- presentazioni scientifiche,
- attività di moderazione,
- momenti di confronto e networking professionale.
Questa presenza qualificata ha permesso di valorizzare il contributo dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica italiani, evidenziando competenze avanzate, capacità organizzative e un impegno sempre più orientato alla ricerca, all’innovazione e alla qualità dei percorsi clinico-assistenziali.
La partecipazione ad eventi come l’ECR rappresenta non solo un’importante occasione di aggiornamento professionale, ma anche un’opportunità strategica per rafforzare il posizionamento della professione a livello internazionale, favorendo lo scambio di esperienze e la costruzione di nuove collaborazioni.
Un ringraziamento va a tutti i soci che hanno preso parte a questa esperienza, contribuendo con il proprio lavoro a dare visibilità e valore alla comunità AITRI.
Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con l’obiettivo di continuare a crescere, promuovere la cultura scientifica e affrontare le nuove sfide della radiologia interventistica con spirito proattivo e visione condivisa.
















